Adesso basta Pino condannato a 9 anni e 9 mesi
Mag 21

 

 

Cinque giorni fa sono partito da una Bangkok in fiamme.

Sono dovuto partire prima possibile perchè molte strade erano bloccate e anche i taxi non uscivano più per portarmi in areoporto. Così sono partito a piedi col solito zaino in spalla, fedele al viaggiare nomade con pochi soldi volente o nolente, fino a raggiungere un autobus che dopo ore mi ha accompagnato all’areoporto mentre si costruivano barricate con filo spinato e pneumatici.

 

Ora sono in Italia. Ma sono ancora in viaggio, perchè l’universo continua a muoversi e per stare in equilibrio occorre assecondare il movimento. E io sono sempre alla ricerca di quest’equilibrio, di un paese innocente (che più viaggi più ti accorgi come sempre che se c’è è solo dentro), di uno stato d’essere libero e umano.

 

Di solito quando torno in Italia dopo un lungo viaggio mi sento un privilegiato: sto bene, sono calmo e vedo la bellezza in tante piccole grandi cose. Questa volta mi sembrava di non avere nessuna di queste qualità, mi sentivo ordinario, come prima, normale. Poi è bastato uscire, interagire un po’ con gli altri per capire che sono un privilegiato, ma solamente facendo un paragone con il livello di stress di altre persone che vivono in contesti e ritmi (mentali, emozionali e lavorativi) insostenibili.  

 

Per quanto mi riguarda, non si torna indietro. Voglio ciò che mi spetta, niente di più: il mio tempo, il mio respiro, il mio ritmo, la mia innata gioia interiore, la creatività.

E ho la sensazione, che se rimango consapevole, presente, nessuno può togliermi questa libertà e questo sapore. 

 

Ho iniziato, già in viaggio, a scrivere un libro. Per il momento ho deciso, per essere meno influenzabile, di non parlarne con nessuno fino alla prima stesura. Riguarda ovviamente anche questo blog, i suoi argomenti, il cambiamento, il significato di libertà e questo difficile momento di transizione che riguarda tutti.

Il viaggio continua, sempre.

The show must go on

5 Responses to “The show must go on”

  1. teresa Says:

    Si, lo spettacolo deve andare avanti… anche se l’unico, solitario attore è ognuno di noi. Ci vuole molta bravura, testardaggine, capacità di discernimento che non sempre è presente… per portare avanti questo caotico, difficoltoso spettacolo che è la vita … che spesso è un monologo …

  2. Claudio Says:

    Gio,
    Bentornato… ci sei mancato molto!
    Non vedo l’ora di riabbracciarti e respirare anche io un po’, grazie a te e ai tuoi racconti, la sensazione che ti porti dentro dopo questa esperienza!!
    A presto

  3. piff Says:

    ciao giordan, bentornato

  4. Antonella Says:

    bentornato amico caro…
    spero di riabbracciarti presto…

  5. Samuela Says:

    Ciao Giordano … abbiamo seguito da lontano il tuo viaggio e sapere che sei in Italia — pronto a scrivere e raccontare ci riempie di gioia: attraverso i tuoi occhi, il tuo cuore e le tue gambe, è un po’ come se ci fossimo stati anche noi … Speriamo presto in una cena narrativa. Un abbraccio “familiare”

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