Apr 22

 

Oggi ultimo giorno ad Angkor.

Le giornate di aprile si fanno roventi, ma nonostante cio’ la citta’ di Siam Reap, base per la visita ad Angkor, e’ piena di turisti. Ahh, I turisti. Ho constatato che alcuni pervengono a questo blog tramite la digitazione sul motore di ricerca di ‘’turista o viaggiatore’’.

Sembra che il post che scrissi dalla Thailandia sulla differenza tra le due categorie interessi parecchio.

Apr 16

Oggi celebro me stesso e il mio viaggio, ne sento il desiderio.

Lo faccio con alcune foto e video e con una canzone che ho ascoltato spesso in questa mia avventura. E’ di Pierangelo Bertoli, si chiama A Muso Duro.

Apr 08

”A sinistra la sponda laotiana con villaggi di capanne all’ombra delle palme di cocco, le barche a remi, i bagliori teneri delle lucine a olio, nel silenzio; a destra la sponda tailandese: luci al neon, la musica degli altoparlanti e il rombare lontano dei motori. Da una parte il passato da cui tutti vogliono strappare i laotiani, dall’altra il futuro verso cui tutti credono di dover correre. Su quale sponda la felicità?  ” Terzani, Un indovino mi disse”

Il mio visto per il Laos stava per finire, le strade laotiane sono incredibilmente lente e sussultanti, cosi’, nella mia direzione verso la Cambogia ho deciso di tornare in Thailandia per qualche giorno.

Mar 29

Sono stato del nord del Laos, nel villaggio di Nongh Khiaw e di Mong Neua. In quest’ ultimo non c’era internet, non c’era telefono. L’elettricita’ erogata grazie a un generatore, durava dalle 6 alle 10 di sera. La vita scorreva tranquilla, i ragazzi giocavano a pallone nel campo, le donne portavano l’acqua, gli uomini lavoravano meno delle donne, le barche portavano qualche turista e i bambini giocavano senza preoccupazioni.

Mar 20

Arrivo in Laos via terra dal punto di frontiera a nord attraversando il Mekong. Il visto per un mese mi costa 35 dollari. Simboli comunisti e bandiere con la falce e martello. A 30 metri di barca dalla Tailandia l’atmosfera cambia totalmente. I bambini ti salutano. Le persone sono piu’ povere, le strade sporche e male asfaltate.